The Corran Keepers

Le avventurose imprese di un quartetto di eroi sul mondo fantasy di Mystara.

06.06.08

Fuoco spento

Non è solo Gamerah che è esplosa. Tutto il gruppo è esploso. No, esploso non è il termine corretto. Spento: sì, forse spento è la parola giusta. Come il fuoco delle esplosioni provocate dai pezzi dell'asteroide caduti su Mystara. Una sfida più grande di noi, ma che grazie a noi ha permesso all'Inquisizione di salvare il pianeta. E ci ha consumato. Chissà perché, e nessuno di noi lo sa spiegare, sono passati più di sei mesi, e ognuno ha cercato nuovi stimoli altrove. Non più nel gruppo, almeno non per le avventure in comune, non più per andare insieme a caccia di guai, se vogliamo dire le cose come stanno veramente. Nuove idee e progetti, ma non più in squadra. Nonostante tutta la preparazione, il fervore e l'impegno profuso per assolvere all'incarico di Nemrodus. C'è chi di noi ha addirittura rinunciato a parte della sua magia per trovare le forze per un compito così difficile.

Rin Galen, per esempio. Un millantatore, ma sempre ad effetto. Bravo a tirare sempre fuori un buon discorso e a romanzare le storie quanto basta per tirarci fuori dai guai - o a infilarci tutti dentro fino al collo. Ma il suo colpo di teatro questa volta ha fregato anche Nemrodus. Lui non ce l'ha più, ma la sua aura magica esiste ancora da qualche parte, l'ho sentita, ma ancora non è esattamente pronta. È come se l'avesse trasferita a qualcosa o qualcuno, e di sicuro tra poco la sentiremo ritornare con l'impeto urlante delle sue palle di fuoco.

Moran. Sparito, più nessuna notizia. Probabilmente ormai così invischiato nelle sue attività di spionaggio per la Gilda e per l'Inquisizione da non avere più il tempo di scrivere nemmeno più un messaggio ai suoi vecchi compagni di avventura.

E Hierax... il viaggiatore dei Piani. Talmente bravo a destreggiarsi nel multiverso che certe volte fatichi a capire la logica dei suoi spostamenti, ma poi arriva esattamente dove intendeva andare. Proprio lui, senza radici, nemmeno ci ha mai detto se abbia una famiglia da qualche parte, forse è quello che ha messo le radici più profonde. Ormai non è un mistero che l'abbia ammaliato la Minrothadiana. Sta facendo spese folli per riadattare la sua parte del Corran Keep e da settimane non dà notizie di sé.

Ossian, il bardo... nemmeno lui è rimasto a cantare le storie di queste isole. Beh, lui non è un mistero, è partito al nord, per un breve periodo, dice. Ma conoscendolo troverà sicuramente un passaggio verso altre terre e andrà presto a cantare le gesta di popoli lontani. Nell'ultima sua lettera ci ha lasciato l'indirizzo della sua nuova casa a Wendar.

E tu, Elfo, che intenzioni hai?
Sei mai stata a Wendar, Narbeleth?
Sono stata dappertutto, ma molto tempo fa.
Io no. Andiamo a Wendar, per adesso, poi si vedrà.


Vergato col sangue da | 06.06.08 22:01